Andrea

Creativo, dinamico, innovativo con idee sempre nuove. Questi sono tre aggettivi che mi descrivono, che raccontano un po’ di me, la mia storia quello che sono e che voglio portare anche in “Ortofrutta, solo per divertimento”. 

Il mio percorso per arrivare a  questo progetto parte da molto lontano, e con non pochi sacrifici, ovvero dalla tradizione di famiglia e dalle mie passioni quali il bonsai e il tai-chi. Queste ultime sono dinamismo e una forma di arte che si ripercuotono sui piatti e l’idea che voglio portare nel mio Bistrot/vegetariano. Ciò che ho imparato nel tempo, nel campo ortofrutticolo, lo devo a mio padre il quale, mi ha insegnato l’arte della ricerca e attenzione del prodotto, partendo dalla terra e a coglierne le proprietà in base alla stagione che le caratterizza. Ho iniziato a lavorare nel negozio di ortofrutta di famiglia, in via dei Tadi, in giovane età, successivamente al Diploma dell’Istituto Agrario di Padova (anni ’80), il negozio da quando è nato è sempre stato un punto di riferimento per la clientela padovana, di ogni ceto sociale, con innovazione e ricerca di idee e spunti sempre accattivanti, dati anche dalla personalità energica e innovativa di mio padre il quale, era l’anima del negozio e dal quale io osservavo attentamente le sue mosse e cercavo di imparare sempre di più. Come punto vendita siamo stati i primi nel 1977 a confezionare cesti Natalizi, con frutta e diversi prodotti, sempre del settore ortofrutta, per dare ai consumatori una proposta diversa dal solito cesto di prodotti alimentari. Per quanto riguarda il reperire i prodotti come: frutti di bosco (di Pergine/ Val Cembra) frutta tropicale e altre primizie (reperibili solo nei mercati  di Milano/ Bologna più grandi e forniti dell’ortomercato padovano di quegli anni) tartufi (di Acqualagna). Tutti questi prodotti venivano presi da me, nei luoghi di provenienza o negli ortomercati che tenevano i prodotti (Milano, Bologna, Acqualagna, Bergamo ecc..)